|
||
| "Raccolta differenziata, storia di un caos che non accenna a migliorare" . Il Consigliere Gatti attacca Teramo Ambiente |
| Politica Termoli |
La Teramo Ambiente preferisce versare 2.000 euro al mese ad un ex-dipendente che non consentirgli di tornare al lavoro (ed il Comune tace) TERMOLI _ Negli ultimi giorni il problema della gestione dei rifiuti a Termoli ha occupato diverse pagine di cronaca, corredate da immagini indecorose di sporcizia ed abbandono che non risparmiano nessun angolo della città. Il miglioramento della raccolta differenziata è stato il cavallo di battaglia elettorale di Antonio Di Brino, e nei
giorni scorsi qualche consigliere di minoranza è arrivato a chiedersi se l'inefficienza del sindaco nell'affrontare l'emergenza del degrado cittadino non sia addirittura sintomo di un'ipotetica volontà di “approfittare” del disservizio per revocare il contratto con la Teramo Ambiente ed affidarlo successivamente ad impresa più “vicina”. Mi limito ad osservare i dati per quelli che sono: la raccolta differenziata, da conquista di civiltà e progresso che avrebbe dovuto rappresentare, è diventata il simbolo della scarsa capacità di un'Amministrazione di erogare servizi con un taglio ed una capacità imprenditoriali, come dovrebbe accadere quando due parti stipulano un contratto e reciprocamente assumono degli obblighi. Non è un caso che gli stessi consiglieri che oggi lamentano i disservizi, sono gli amministratori uscenti che non sono riusciti a consegnare alla città un servizio di sicurezza ambientale, igiene e decoro pubblico veramente degno di questo nome. Intanto, mentre incontrare un operatore ecologico addetto allo spazzamento è diventato un miraggio sempre più raro ed i ricettacoli di immondizia iniziano a diventare cumuli, ho trovato presso l'ufficio contenzioso del Comune un incredibile carteggio, relativo alla vertenza di un lavoratore della Teramo Ambiente, ingiustamente licenziato dalla ditta e reintegrato nel posto dal Giudice del lavoro. Ebbene, da agosto 2009, esattamente un anno fa, la Teramo Ambiente si rifiuta di occupare l'ex dipendente, che era pronto a rientrare sul lavoro, ma gli corrisponde la somma di 2.000 euro mensili! Credo che l'utilità, l'opportunità ed anzi l'urgenza di avere manodopera aggiuntiva, nelle precarie condizioni in cui versa la nostra città, non si debba neppure spiegare, per quanto è evidente. Propongo una interrogazione urgente al Sindaco affinché verifichi se, come temo, gli importi finora versati senza il corrispettivo di alcuna prestazione di lavoro sono denaro sottratto al capitolato d'appalto, perché se così fosse si sarebbe effettuato un insopportabile “furto” ai danni dei cittadini: verrebbe da dire, oltre la beffa (di essere inondati d'immondizia) anche il danno (di doverla pagare di tasca propria!) E i danni, notoriamente, vanno risarciti: tanto l'immagine della città di Termoli, quanto le condizioni di chi la vive, ne reclamano tutto il diritto.
MyNews
Condividi
Email
Letture: 643 Commenti (4)
![]()
BASTA SFILATE
scritto da frank, 27 luglio 2010
Il bove chiamava c*****o l'asino, che bella predica ma la smetta di fare sfilate di moda...non eravate capaci quando governavate figurati adesso che siete all'opposizione, non siete stati capaci neanche di presentarvi nello stesso partito...
non cercare la mela su un pero
scritto da the prof, 28 luglio 2010
mahh!!eppur si muove.costa ma si muove,col vento
Diceva il Gattone: Tanto, paga pantalone!!!
scritto da campacavallo, 29 luglio 2010
Erminia gatti ha denunciato un fatto gravissimo ai danni dei cittadini. Erminia Gatti oltre a richiamare, giustamente, l’attenzione dell’attuale amministrazione su quel atto gravissimo da parte della TEAM , ha anche bacchettato l’amministrazione uscente (Monaco) accusandola di aver la colpa principale se a Termoli esiste una società...come la Teramo Ambiente. purtroppo, però, qualcuno dei lettori (vedi il primo sopra) non capisci e pensa che è solo una sfilata di moda!! Ben venga qualsiasi denuncia che, al di là del colore politico, possa far luce sullo scandalo quotidiano inerente allo sperpero del denaro pubblico. Brava Erminia, avanti così.
Scrivi commento
|










TERMOLI _ Negli ultimi giorni il problema della gestione dei rifiuti a Termoli ha occupato diverse pagine di cronaca, corredate da immagini indecorose di sporcizia ed abbandono che non risparmiano nessun angolo della città. Il miglioramento della raccolta differenziata è stato il cavallo di battaglia elettorale di Antonio Di Brino, e nei
giorni scorsi qualche consigliere di minoranza è arrivato a chiedersi se l'inefficienza del sindaco nell'affrontare l'emergenza del degrado cittadino non sia addirittura sintomo di un'ipotetica volontà di “approfittare” del disservizio per revocare il contratto con la Teramo Ambiente ed affidarlo successivamente ad impresa più “vicina”. 
