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| Rubinetti a secco in Basso Molise. Il Consigliere regionale Di Falco sollecita Molise Acque e Consorzio Trigno-Biferno |
| Politica Petacciato |
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“Richiamando sul tema l’attenzione di tutti gli enti coinvolti, da Molise Acque ai Consorzi di Bonifica, dall’assessorato regionale ai Lavori pubblici alle autorità di Bacino e ai comuni e, dove esistenti, ai concessionari delle reti idriche integrate, non posso che dare subito un plauso a quelle realtà, vedi Petacciato e non solo, che si stanno facendo carico di supplire per quanto possibile al mancato flusso con autobotti a loro spese, alleviando in parte il disagio di popolazione residente e turisti”. Di Falco, che ha contattato personalmente sia il direttore generale dell’azienda speciale molisana nonché la struttura consortile dell’ente Trigno e Biferno, evidenzia quelle che sarebbero le problematiche alla base dei ricorrenti e cronici ‘buchi’ nell’erogazione di acqua potabile. Il Consigliere regionale del Molise
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scritto da E. D., 26 agosto 2010
Caro Di Falco, chiedi al presidente Sabatini le vere cause per le quali è stato boicottato l'unico vero piano di intervento per ridurre le perdite sia nelle reti della grande distribuzione sia nelle reti interne dei comuni. Tanto tra poco la verità verrà a galla.
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TERMOLI _ Una stagione estiva quasi priva di precipitazioni atmosferiche, se non per il nubifragio che ha devastato il Basso Molise un mese fa, ha riportato alla ribalta il problema dell’approvvigionamento idrico, con l’invaso del Liscione sceso di sei milioni di metri cubi dal livello ottimale tarato a 125 milioni e con una progressiva erosione delle riserve contenute nel bacino. Uno scenario che, dopo gli allarmi manifestati a metà luglio dai comuni di Guglionesi e Montenero di Bisaccia, ha coinvolto nei giorni scorsi anche realtà come Petacciato e San Giacomo degli Schiavoni. Per questa ragione è intervenuto il consigliere regionale di maggioranza Francesco Di Falco.
