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| E Gheddafi verrà in Italia ma.....all'Isola Maddalena |
| Cronaca Tremiti |
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" E Gheddafi verrà in Italia in visita di Stato... Ma alle isole Tremiti " seguito dal sommario: " Il viaggio del colonnello in programma nel 2009 grazie all'amicizia con il sindaco del piccolo arcipelago " A margine della questione, andrebbe rilevato anche il vago sapore di larvata sfida trasparente da una riferita dichiarazione dello stesso Sindaco Giuseppe Calabrese (v. Corriere della Sera, sez. Esteri, che, sempre a firma dello stesso Calitri, il 4 dicembre 2008 anticipava l'uscita del supplemento settimanale): «Mi ha promesso che il prossimo anno sarà in visita di Stato alle Tremiti. Non vengono a visitarci le istituzioni italiane e invece ci onoreranno quelle libiche…» commenta il sindaco. Commenti (5)
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TREMITI CAPISCE, PERDONA, MA NON DIMENTICA IL DOLORE DELLE CRUDELTA' PATITE
scritto da Tremitese DOC, 15 marzo 2009
Il ponte delle Isole Tremiti
scritto da Sara, 16 marzo 2009
Secondo il mio parere, l'idea di ricostruire un Ponte alle Isole Tremiti, che già esistiva è molto bella!Certo i tremitesi hanno paura di non guadagnare più tanti soldi con le loro barchette!Le Tremiti sono molto belle, e costruire un Ponte per collegarle sarebbe una cosa SANTA!!Basta solo pensare che sulle banchine si ridurrebbe il caos di mezzi e passeggeri...sono morte delle persone...
Costruite il ponte
scritto da franco, 16 marzo 2009
Finalmente qualcuno che vede il futuro!Finalmente un'idea affascinate quella di collegare le Isole! Finalmente finirà di essere trattati male dai traghettatori, che spennano vivi i turisti.
L'articolo non è per niente comunicativo.
IGNORARE LE PROVOCAZIONI
scritto da Giulia, 17 marzo 2009
Noi siamo pienamente ammirati per l'acume dell'autore, concordi con la pacatezza che caratterizza la sua visione lungimirante quando affronta i temi che sono di peso decisivo la sopravvivenza delle isole.
Tante volte mi sembrano fuori dal mondo quelli che ci guardano, con malcelata cupidigia, dall'altra sponda del mare. Non hanno la minima percezione dei nostri bisogni, delle tribolazioni, delle sofferenze di una popolazione che lamenta tuttora la carenza di strutture sociali, con un'assistenza sanitaria ridotta al minimo, la scuola materna inesistente, perfino la mancanza di fondi per lo smaltimento dei rifiuti. Noi donne non possiamo partorire alle Tremiti, qui non nascono più bambini da diversi anni. Qualche piccolo vede la luce a Termoli o anche più lontano. E, in tale scenario drammatico, i soliti provocatori ci vorrebbero parlare di progetti faraonici, buoni solo per eventuali mire personali! La mia opinione è che potrebbero piuttosto vergognarsi. Ma ciononostante, ignoriamoli. Come se la dicono, se la fanno e se la cantano addosso, così lasciamo pure che si cucinino nel proprio brodo. Le Isole Tremiti non hanno ceduto nemmeno agli assalti delle navi turche. La nostra gente è molto generosa, ma anche fiera e indomita, Noi tiriamo diritti. Nonostante le prepotenze, le ingiustizie, il dolore, i bisogni non corrisposti, il nostro piccolo universo meraviglioso può essere vissuto con umano trasporto, con lo sguardo volto al domani e nel cuore la speranza.
ADESSO GHEDDAFI POTREBBE DAVVERO COMPRARSI PIANOSA scritto da Alex, 27 marzo 2009
Alle Tremiti si attendeva con apprensione la prossima mossa del Sindaco. Nel pomeriggio di ieri ho letto la notizia on line... E' stato uno schock per me come per tutti i tremitesi. Nessuno pensava che la disperazione conducesse Giuseppe Calabrese a smembrare dal patrimonio del Comune la proprietà di una delle Isole, destinata quindi - se dovesse verificarsi quanto è stato diffuso da tutte le agenzie di stampa - a passare in mani private, con chissà quali conseguenze.
Perché la vendita, aperta a tutti, potrebbe anche terminare in mani straniere. Infatti, guarda caso, si è fatto subito riferimento, con grande rilievo, all'interesse di Gheddafi. "L'interesse del colonnello Gheddafi - osserva infatti l'autorevole foglio economico nazionale - potrebbe materializzarsi già a luglio. «Il leader libico sarà in visita a Roma a luglio - si è affrettato ad annunciare Calabrese - ed è prevista una tappa del suo viaggio ufficiale anche qui da noi». Chi abbia "previsto" questa tappa è tutto da vedere, se è vero che le mosse dell'ospite africano dovranno essere concordate con le massime autorità istituzionali. Rimane solo da sperare che i nostri governanti trovino la via di evitare quel "regalo". Perché di regalo si tratterebbe, visto che per pagarne il prezzo a Gheddafi basterebbe investire soltanto una piccola quota del tesoro consegnatogli da Berlusconi quale risarcimento dell'occupazione italiana in Libia. Che Dio protegga l'Italia e i poveri tremitesi. Scrivi commento
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In merito alle notizie diffuse - oltre che da questo sito da molte altre testate della zona – circa la probabile visita di Gheddafi alle Tremiti, appare abbastanza chiaro che tutto il rincorrersi di voci (a tratti anche fantasiose) sia scaturito dalla sensazione di uno scoop che il supplemento settimanale «Io donna», allegato al "Corriere della Sera" ha lanciato il giorno sabato 6 dicembre 2008.
Non dimentichiamo inoltre che lo stesso Gheddafi, in recente passato, si è addirittura permesso di avanzare pretese, a parer mio bizzarre, di rivendicazione territoriale sulle Isole Tremiti, che dovrebbero (secondo lui) appartenere alla Libia. 

Noi non possiamo accusare nessuno, senza le prove. E’ questione di civiltà.