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Scritto da Redazione    Giovedì 11 Marzo 2010 19:37    Stampa
Izzo si sposa con la giornalista Papi. Parla uno dei difensori del "Mostro", Giuseppe Mileti
Cronaca Termoli
Video. Il penalista termolese, uno dei difensori del pluriomicida esprime sconcerto. "Non ho ancora capito cosa c'è dietro questa storia. Oggi Izzo è stato testimone a Processo strage di Piazza Fontana come teste del Pm"

TERMOLI _ Il "mostro del Circeo" alias Angelo Izzo si è sposato. Nessuno lo avrebbe mai creduto eppure è andata poprio così. La giornalista Donatella Papi lo aveva annunciato mesi fa in televisione e lo ha fatto nonostante le aspre contestazioni dei familiari delle vittime di Izzo e lo stesso legale difensore del pluriomicida che non si è presentata alla cerimonia nonostante fosse stata invitata tra gli "ospiti".
La cerimonia nuziale civile svoltasi a Velletri ha scatenato commenti a non finire a Termoli ed in Basso Molise dove lo scalpore delle nozze non ha risparmiato nemmeno uno dei difensori di Izzo, il penalista termolese Giuseppe Mileti.

"Obbiettivamente non riesco ancora a capire a capire la reale situazione _ ha dichiarato Mileti _ . Non ci credevo fino a quando non l'ho sentito anch'io. Izzo è una persona capace di intendere e di volere per cui non c'è da scandalizzarsi. Il problema non è il suo ma di lei. Questo è un matrimonio bianco, evidentemente, perchè gli unici rapporti concessi sono i colloqui in carcere. Izzo, comunue, proprio oggi è stato testimone al processo sulla strage di Piazza Fontana come teste della Procura. Non dimentichiamo che lui dichiara di aver avuto contatti anche con i servizi segreti".  

La sposa si è presentata in carcere in abito cipria e soprabito bianco, chignon sulla nuca ed ha detto si al "suo" Angelo realizzando così il "suo sogno".

 
Per la Papi non contano nulle le ragazze uccise, nemmeno i due pluriomicidi commessi a Ferrazzano durante il periodo di semilibertà allorquando ammazzò sadicamente madre e figlia. Delitti di appena cinque anni fa. Due stragi crudeli: donne non solo uccise ma brutalizzate e "rotte" come bambole di pezza, torturate, spinte alla disperazione prima della morte. Per la giornalista tutto ciò non è sufficiente ad offuscare il suo "sogno d'amore". Anzi ribadisce l'innocenza del "Mostro del Circeo".

A rovinare l'idillio, però, sono arrivare puntuali le dichiarazioni della sorella di una delle vittime. Letizia Lopez ribadisce tra la disperazione di soffrire ogni giorno per lo scempio che Izzo, con i complici Gianni Guido e Andrea Ghira, fecero della sorella e di Donatella Colasanti.

Secondo la donna: "Izzo ammazzerà anche lei, la Papi. Ma del resto ognuno di noi sceglie come morire e lei evidentemente vuole morire tra le braccia di Izzo. A meno che non lo uccida lei per difendersi». Poi la Lopez intima alla giornalista di "non offendere le vittime. Non può permettersi di dire che Izzo, condannato e confesso, è innocente. Quindi la Papi non può dire cose fantasiose e soprattutto vergognose".
Commenti (1)Add Comment
certe stupide donne
scritto da ivonno, 11 marzo 2010
..SPERIAMO CHE izzo LA FACCIA ..,cosi ci sarà una .. donna in meno.

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