|
||
| Violenza sessuale di gruppo: la Corte di Cassazione rigetta ricorso della Procura dei Minori di Campobasso. I presunti autori restano liberi |
| Cronaca Campomarino |
La sentenza è giunta ieri sera alle 21.30. I giudici di Roma hanno rigettato il ricorso e rinviato al Pm di Campobasso la determinazione della data in cui sarebbero stati commessi alcuni degli episodi "incriminati" ROMA _ Violenza sessuale collettiva: la Corte di Cassazione respinge il ricorso del Pm della Procura minorile di Campobasso presentato contro la decisione del gip di lasciare in libertà i 4 protagonisti dell'episodio e chiede agli inquirenti di precisare la data in cui sarebbero stati commessi alcuni degli episodi di violenza contestati. Ieri mattina davanti ai giudici di Roma si è tenuta l'udienza sul caso del presunto stupro di gruppo a carico di 4 ragazze minorenni.
Nel corso della discussione si è affrontata la questione dell'ammissibilità o meno del ricorso presentato dalla Procura minorile del capoluogo in disaccordo con la decisione del Tribunale dei minori del capoluogo, sezione Riesame, che ad ottobre 2009, aveva rigettato l'appello del Pm intenzionato a chiedere l'avvio in comunità con provvedimento di custodia in una casa di recupero per i giovani denunciati di stupro collettivo. Le ragazze, lo scorso anno avevano denunciato gli episodi di cui sarebbero state "vittime" alle forze dell'ordine attraverso i genitori. I presunti abusi sessuali sarebbero accaduti tra dicembre 2007 e marzo 2009 in luoghi diversi di Campomarino. I difensori dei minori coinvolti nel presunto stupro di gruppo, i penalisti Roberto D'Aloisio, Antonio De Michele e Luigi Greco davanti al Tribunale dei minori avevano sottolineato l'insufficienza di indizi a carico dei ragazzi in quanto i racconti delle minorenni avrebbero presentato varie lacune. Il Pm della Procura dei minori aveva invece chiesto nei confronti dei presunti violentatori il loro recupero in un istituto. Istanza non accolta dal Tribunale minorile che ha lasciato i ragazzi in liberà in attesa del Processo. La sentenza è stata resa nota alle 21.30 di ieri sera.
MyNews
Condividi
Email
Letture: 2191 Commenti (3)
![]()
...
scritto da termoli71, 11 febbraio 2010
io punirei i genitori sia dei ragazzi che delle femminucce...
...
scritto da Avvocati e basta, 12 febbraio 2010
Quando il gioco si fa duro entrano in gioco i duri ovvero De Michele e Greco
... scritto da la giustizia non esiste, 18 marzo 2010
ignorantemente si accusano sempre i genitori per i reati commessi dai figli senza rendersi conto che è il sociale stesso che non aiuta i genitori ad educare i figli oggi bisogna fare attenzione a parole e azioni a tutto ,altrimenti rischi di essere denunciato per maltrattamenti e con i figli si puo parlare per tutta l'eternità ma "non c'è sordo più sordo di chi non vuole sentire " , un figlio può prenderti a calci insultarti minacciarti, ma guai a dargli un ceffone,un recupero in un istituto? troppo costoso per le tasche del comune ,questa è la verità..meglio che continuino a fare il proprio comodo..tanto non sono loro le vittime degli stupri..che s****o!!
Scrivi commento
|










ROMA _ Violenza sessuale collettiva: la Corte di Cassazione respinge il ricorso del Pm della Procura minorile di Campobasso presentato contro la decisione del gip di lasciare in libertà i 4 protagonisti dell'episodio e chiede agli inquirenti di precisare la data in cui sarebbero stati commessi alcuni degli episodi di violenza contestati. Ieri mattina davanti ai giudici di Roma si è tenuta l'udienza sul caso del presunto stupro di gruppo a carico di 4 ragazze minorenni.
Nel corso della discussione si è affrontata la questione dell'ammissibilità o meno del ricorso presentato dalla Procura minorile del capoluogo in disaccordo con la decisione del Tribunale dei minori del capoluogo, sezione Riesame, che ad ottobre 2009, aveva rigettato l'appello del Pm intenzionato a chiedere l'avvio in comunità con provvedimento di custodia in una casa di recupero per i giovani denunciati di stupro collettivo. 
